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Panoramica

La riabilitazione del gomito dopo intervento chirurgico è un processo fondamentale per recuperare la piena funzionalità articolare e muscolare. Dopo la chirurgia del gomito, seguire correttamente le fasi di riabilitazione post operatoria del gomito — dalla fase acuta a quella post-acuta — è essenziale per ridurre dolore, gonfiore e rigidità, favorendo un ritorno sicuro e graduale ai movimenti quotidiani. Gli esercizi di riabilitazione del gomito dopo chirurgia, come la mobilizzazione passiva continua (CPM), la flessione e l’estensione articolare, insieme agli esercizi di prono-supinazione e allo stretching del gomito dopo operazione, consentono di migliorare l’elasticità muscolare e la mobilità articolare.

Particolare attenzione è dedicata al muscolo anconeo, al bicipite e ai movimenti del polso, che svolgono un ruolo chiave nel recupero completo del gomito e nella ripresa della forza e della coordinazione. Grazie a un programma di fisioterapia del gomito post operatoria ben strutturato e progressivo, il paziente può ottenere un recupero funzionale del gomito ottimale, migliorando i risultati dell’intervento e riducendo i tempi di guarigione.

FASE ACUTA

Nella fase acuta, subito dopo l’intervento di chirurgia del gomito, applicare ghiaccio 2-3 volte al giorno per circa 15 minuti per ridurre infiammazione e dolore.

👉 Muscolo Anconeo

Il muscolo anconeo è un piccolo muscolo situato nella parte posteriore del gomito, che aiuta l’avambraccio a estendersi e stabilizza l’articolazione durante il movimento.
Per attivarlo correttamente, prova a estendere l’avambraccio contro una leggera resistenza, mantenendo la contrazione per qualche secondo.
Questo semplice esercizio favorisce il recupero funzionale e contribuisce a rinforzare la muscolatura posteriore del braccio, migliorando la stabilità del gomito.

👉 Muscolatura del Polso

I muscoli del polso e dell’avambraccio collaborano con il gomito in ogni movimento quotidiano. Rinforzarli favorisce la coordinazione e il controllo motorio.
Esegui esercizi semplici: appoggia l’avambraccio su un piano con la mano che sporge dal bordo, quindi flette ed estendi lentamente polso e dita.
Questo lavoro migliora la forza muscolare e contribuisce al recupero globale dell’arto operato.

👉 Muscolo Bicipite

Il bicipite è il muscolo anteriore del braccio che consente di flettere il gomito e sollevare l’avambraccio. Dopo l’intervento, è importante imparare a rilasciarlo gradualmente, poiché tende a irrigidirsi.
Durante gli esercizi di estensione, concentrati sul rilassamento del bicipite per permettere al gomito di distendersi in modo naturale.
Questo aiuta a prevenire rigidità e a ripristinare un movimento fluido dell’articolazione.


➡️ Mobilizzazione Passiva Continua (CPM)

Effettuare la CPM per il maggior arco di movimento sicuro possibile, 2 volte al giorno per 20 minuti.
Questa tecnica di riabilitazione del gomito favorisce la mobilità articolare senza sovraccaricare i tessuti operati.


➡️ Esercizi per la Flessione

Paziente supino. Impugnare la mano dell’arto operato con la mano controlaterale e, dopo aver portato in alto all’altezza del capo, toccare:

  1. Naso

  2. Spalla controlaterale

Esercizio utile per migliorare la flesso-estensione e il controllo motorio.


➡️ Esercizi per la Prono-Supinazione

Con il gomito flesso a 90°, ruotare l’avambraccio portando il palmo della mano verso l’alto e poi verso il basso.
Questo movimento aiuta a mantenere la mobilità dell’avambraccio e a prevenire rigidità articolare.


➡️ Esercizi per l’Estensione

Da seduti, rilassare il muscolo bicipite lasciando che il braccio si estenda progressivamente.
Esercizio semplice ma efficace per migliorare la mobilità articolare del gomito.


FASE POST-ACUTA

Passata la fase acuta, quando l’articolazione non è più calda, tumefatta o dolente, applicare calore prima di iniziare gli esercizi riabilitativi. Il calore aiuta a rilassare i muscoli e a facilitare il movimento.


➡️ Esercizi per la Flesso-Estensione

Con l’arto lungo il fianco, flettere l’avambraccio per il maggior grado possibile e poi tornare alla posizione di partenza.
Favorisce la ripresa del movimento naturale del gomito.


➡️ Esercizi per la Flesso-Estensione del Polso

Seduti con l’avambraccio appoggiato su un piano e la mano fuori dal bordo, estendere polso e dita, poi fletterli.
Questo esercizio migliora la forza del polso e la coordinazione muscolare.


➡️ Stretching (dopo 6 settimane)

Dopo 6 settimane dall’intervento, eseguire lo stretching mantenendo l’allungamento per 10-15 secondi alla massima tensione possibile, ripetendo il movimento 10 volte.
Lo stretching muscolare è essenziale per migliorare l’elasticità e prevenire rigidità articolari.


➡️ Stretching in Flessione

  • Seduti con gli avambracci su un piano, portare il tronco in avanti.

  • Impugnare un’asta dietro al dorso e, con l’aiuto della mano sana, trazionare verso il basso la mano dell’arto operato.

Favorisce il recupero della flessione completa del gomito.


➡️ Stretching in Estensione

Afferrare lo stipite di una porta con la mano dell’arto operato e portarsi in avanti con il tronco.
Aiuta a ripristinare la piena estensione e l’allineamento articolare.


➡️ Stretching in Prono-Supinazione

Con il gomito flesso, impugnare una bottiglia d’acqua da 500 cc per la base e ruotare il palmo:

  • Verso il basso per favorire la pronazione

  • Verso l’alto per favorire la supinazione

Questo esercizio migliora la mobilità dell’avambraccio e la coordinazione del movimento.

Conclusione

Il recupero dopo un intervento di chirurgia del gomito richiede costanza, precisione e il rispetto dei tempi biologici di guarigione. Le fasi di riabilitazione, dalla fase acuta fino alla fase post-acuta, devono essere seguite con attenzione, adattando progressivamente gli esercizi di flesso-estensione, prono-supinazione, mobilizzazione passiva e stretching in base alle indicazioni del fisioterapista o del medico ortopedico. L’obiettivo principale è il recupero della mobilità articolare e della forza muscolare, con particolare cura per il muscolo anconeo, il bicipite e i movimenti del polso, fondamentali per ristabilire la piena funzionalità dell’arto superiore.

Un programma di fisioterapia personalizzato, associato a una corretta gestione di ghiaccio, calore e posture, rappresenta la chiave per ottenere risultati ottimali e ridurre il rischio di rigidità o recidive. Con impegno e costanza, il paziente potrà tornare progressivamente alle attività quotidiane, recuperando un gomito forte, stabile e privo di dolore.

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ATTENZIONE

Le informazioni e gli esercizi proposti in questo sito hanno scopo divulgativo e non sostituiscono una visita medica o una valutazione fisioterapica.

La regola d'oro: esegui gli esercizi rispettando sempre la tua soglia del dolore. Se avverti fastidio acuto o sintomi insoliti, interrompi l'esecuzione. Questi consigli sono generali: per un piano di recupero su misura per la tua specifica condizione, si raccomanda di consultare uno specialista.

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